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| Notizia del 10 febbraio 2007 - 16:14 |
| Jobs chiama, Emi risponde
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Emi sarebbe pronta a mettere online musica senza Drm
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di Jobs chiama, Emi risponde
Forse non ci crederete, ma la casa discografica EMI si è dettadisposta a vendere on line il proprio vasto catalogo digitale senzaalcuna protezione anticopia. Solo tre giorni fa Steve Jobs lanciava la sua bombasul mercato discografico planetario: Apple non ama i DRM, li adottaperchè solo così si possono convincere le Major a vendere musica suiTunes. Una mossa abile e - a mio avviso - frutto di una strategiamirata a: 1) far apparire la casa di Cupertino come l'aziendabuona costretta a bloccare nei suoi iPod la musica acquistataattraverso iTunes; 2) scaricare tutta la responsabilità sulle spalle delle "crudeli" Major; 3) sondare l'umore delle case discografiche, nonché a ricattarledavanti all'opinione pubblica, per scuoterle e capire quali tra lorosarebbero disposte a togliere il "lucchetto" dalle canzoni mp3.
Perchè tutto questo? Ma per allargare ancora il marcato musicaledigitale e creare nuovi spazi di manovra e crescita per Apple,ovviamente. E se Jobs chiama, Emi Group risponde: la major raccoglie lasfida e rilancia la posta sul piatto dichiarandosi pronta a tuffarsi inun mondo senza DRM. Ora non resta che attendere la reazione delle altreMajor: la cosa si prospetta interessante. Per saperne di più: - USA Today: "EMI in talks to sell unprotected MP3s"
Tratto da: www.blogs4biz.info |
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