di
Redazione«Una messa riparatrice nella Cattedrale di Cesena, dopo che ieri mattina un uomo e una donna sono stati scoperti - e denunciati - mentre, durante la Messa delle 7, erano impegnati in un
rapporto sessuale all’interno di un confessionale. Lo ha deciso oggi il Vescovo, monsignor Antonio Lanfranchi, invitando tutti i fedeli a partecipare al rito, "come riparazione al gesto sacrilego"». Questa la conclusione di un episodio davvero scioccante, avvenuto nella città romagnola e
riportato da molti blogger.
Il fatto è avvenuto al termine della locale "Notte bianca", come
riferisce echesi: «Tutto è partito dalla segnalazione di un'anziana che stava seguendo la messa. Quando ha iniziato a sentire degli strani rumori che provenivano dal 'cabinotto' dove i sacerdoti raccolgono il pentimento dei peccatori. Quando i
gemiti si sono fatti sempre più forti e continui, la pia donna ha tirato fuori il suo telefonino e ha composto il numero 112. I carabinieri, giunti sul posto, sono rimasti di stucco appena hanno individuato l'origine di quei mugolii: una trentenne era
inginocchiata davanti a un suo coetaneo, e non per motivi religiosi. A nulla è servita la giustificazione che ha cercato di fornire la giovane 'dark': «Io sono atea e quindi per me
fare sesso in chiesa è come farlo in qualsiasi altro posto».
Oltre alle inevitabili battute, come quella di
Veni Vidi WC: «Colti sul fatto, i due non hanno potuto fare altro che… confessare!», si registra una diffusa solidarietà al
commento della diocesi, secondo la quale «L’oltraggio, di notevole portata, denota uno
squallore inqualificabile da parte di chi l’ha compiuto e una totale
mancanza di rispetto verso le persone che ogni individuo dovrebbe avere, credente o non credente che sia».
Che ne pensate? Davvero è tutto lecito o devono esserci dei limiti?