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Lodo Alfano incostituzionale? - Lo ritiene il pm Fabio De Pasquale che solleva eccezione di costituzionalità nel processo in cui è imputato il premier Berlusconi. Che tempismo. Proprio mentre si sta risolvendo la crisi Alitalia. Coincidenza?
26 settembre 2008 - 13:08

Lodo Alfano incostituzionale?

 

Lo ritiene il pm Fabio De Pasquale che solleva eccezione di costituzionalità nel processo in cui è imputato il premier Berlusconi. Che tempismo. Proprio mentre si sta risolvendo la crisi Alitalia. Coincidenza?

 

 
di Redazione

Guarda guarda chi si rivede, il lodo Alfano torna alla ribalta, questa volta in chiave incostituzionale. La legge che prevede l'immunità per le quattro più alte cariche dello Stato non finisce di alimentare polemiche. L'ultima è stata sollevata dal pm milanese Fabio De Pasquale che ritiene il decreto legge approvato al Senato  nel luglio scorso come incostituzionale. E questo avrebbe conseguenze nel processo in cui è imputato il premier Silvio Berlusconi.

Il magistrato ritiene che il lodo Alfano sia incostituzionale sotto vari profili. Nello specifico, secondo Fabio De Pasquale, mancherebbe "una definizione del concetto di alte cariche nel corpo della legge". Forte di questa interpretazione della legge il pm chiede alla Corte Costituzionale di dichiarare nulla la norma che tutela le alte cariche dello Stato. Nel processo sulle presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi da parte di Mediaset, De Pasquale chiede la sospensione del processo solo per Berlusconi ma non per gli altri 11 imputati.  
Per il pm tra rimarrebbero irrisolti problemi che la Corte Costituzionale pose nel 2004 dichiarando illegittimo in parte il lodo Schifani-Maccanico sempre sulla sospensione del processo per le più alte cariche dello stato.

De Pasquale ricorda a tutti una sentenza della Corte Costituzionale con la quale si bocciava il Lodo Schifani per violazione dell'articolo 136 ("Quando la Corte Costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione. La decisione della Corte è pubblicata e comunicata alle Camere ed ai Consigli regionali interessati, affinché, ove lo ritengano necessario, provvedano nelle forme costituzionali").

Risulta tuttavia sospetto che il dubbio di incostituzionalità venga a galla in un delicato momento della vita politica italiana. Proprio quando la vicenda Alitalia è vicina all'accordo.