di
RedazionePer impedire la costruzione di una moschea a Bologna Calderoli ha proposto il "
Maiale day", «ovvero
concorsi e mostre per i maiali da passeggiata più belli da tenersi nei luoghi dove chiunque pensi di edificare non un centro di culto, ma il potenziale centro di raccolta di una cellula terroristica».
L'ha buttata lì, come aveva fatto con la maglietta sulle vignette anti-Islam, ma neanche tanto, perché assicura che il risultato è assicurato. Lo aveva già fatto a Lodi: «il terreno fu considerato infetto e pertanto non più utilizzabile». Fatto sta che i suini di Calderoli per fermare l'Islam non convincono nessuno: bocciato dai suoi alleati e pure da Renato Farina che sul quotidiano di Feltri lo smentisce: «Una ruspa porteà via l'humus e lo studioso del Corano darà il suo permesso. Non ci salveranno le minzioni dei porcelli. Magari fosse vero». Dettagli tecnici a parte Calderoli rischia di essere bollato come pericolo e di ottenere l'effetto contrario.
Per Bobo Craxi, leader dei Socialisti italiani, «lo humor del vicepresidente del Senato ha già fatto abbastanza danni: perseverare è diabolico». Rincara Daniela Santanché (An): «Calderoli butta tutto in vacca. Io ho troppa considerazione per tutte le religioni per poter accettare questo tipo di proteste. La politica deve essere alta, altrimenti diamo spazio a Beppe Grillo».
Nei blog, al di là della facile ironia, i più si stupiscono che una carica istituzionale (è vicepresidente del Senato), possa lanciare simili proposte, per quanto provocatorie. Da Albesaboo commentano che si tratta di «un’iniziativa che non solo è al di fuori da qualsiasi civiltà, ma è, io spero, perseguibile penalmente, è anticostituzionale e non è nemmeno pensabile in uno stato che si definisce libero e democratico!»
«Siamo ridicoli, siamo qualcosa definibile solo come un popolo insulso» scrive J.F.Kurcic dalla Svezia. «Quando ero in Italia queste cose erano il mio pane ma essendo qui dove la gente non riesce a capirmi quando tento di spiegare la situazione italiana è incredibile. La gente quando mi ascolta è allibita. [...] Se continuiamo così meritiamo di diventare la manodopera dei cinesi. Siamo la terra di Macchiavelli, Dante e Leonardo e abbiamo il vicepresidente del senato che è un dentista di Bergamo».
Tutto questo fiorire di "Day" andrebbe un po' cavalcato rilancia NonNatoDaDonna: «Il nascituro Partito Democratico, per non essere da meno, dovrebbe quindi organizzarne almeno uno a settimana». E tra le varie propone:
- Il nazionali senza filtro day (o esportazione day) per rivendicare la bontà del tabacco italiano che una sana ventata di autarchia non ci fa che bene
- Il ma si figuri, passi pure prima lei, onorevole, day per dire alla classe politica che noi l'amiamo e ci piace così
- Il ho 50 anni e lascio la moglie per la badante ventenne di quel vecchio rincoglionito del mi babbo day, forse più rappresentativo del family day della famiglia italiana attuale.