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Crudeli addii - D'estate, alla vigilia delle vacanze,  vengono abbandonati circa 700 cani al giorno: è ora di dire basta
13 luglio 2007 - 16:45

Crudeli addii

 

D'estate, alla vigilia delle vacanze, vengono abbandonati circa 700 cani al giorno: è ora di dire basta

 

di: Redazione

Come ogni anno, con l'arrivo dell'estate torna tristemente alla ribalta la crudele abitudine di abbandonare gli animali prima di partire per le vacanze. Le cifre fanno impressione: nel 2006 l'abbandono di animali domestici in Italia, secondo le stime delle associazioni Lega Nazionale per la Difesa del Cane - LAV - Gaia, ha riguardato 100.000 cani e 50.000 gatti. Il fenomeno raggiunge il suo apice nei mesi di giugno, luglio e agosto: 60mila abbandoni in tre mesi, ovvero 20mila al mese, 700 al giorno, 30 ogni ora, uno ogni due minuti. Secondo i dati della Lav "difficilmente un cane abbandonato sopravvive più di 15 giorni. Se riesce a superare lo choc iniziale, vive in media al massimo 3 anni". E per chi è più cinicamente indifferente al tema, basti pensare che negli ultimi dieci anni si sono verificati, nella sola rete autostradale, 45mila incidenti stradali gravi causati da animali abbandonati e/o smarriti e/o randagi, con 4.000 feriti e 200 morti. Tutto questo nonostante ci sia una legge (L. 189/2004) che prevede per chi abbandona animali domestici, l'arresto fino a un anno o un'ammenda da 1.000 a 10.000 euro.

La community di Libero non è insensibile a questa piaga. Non mancano i blogger che denunciano a gran voce questa pratica incivile. Toffeeva dritto al cuore: "Fido si può portare benissimo in vacanza con noi, non è un pacco di cui sbarazzarsi quando c'è d'intralcio. È una responsabilità che ci siamo presi nei suoi confronti dal momento in cui è entrato a far parte della nostra vita".

Tempo verrà invece invita a una maggiore riflessione quando si pensa, di slancio e sull'onda emotiva, di prendere un cagnolino. "Prima informarti sempre su quello che comporta l’adozione di un animale: cibo, vaccinazioni, cure e tempo da dedicargli".

Su Bassotto, infine, troviamo un appello virale, da far crcolare su quanti più blog possibile, per fermare l'abbandono degli amici a quattro zampe. Le campagne mediatiche non mancano. Ora anche la rete fa sentire la sua voce di condanna.