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Notizia del 8 gennaio 2007 - 16:45
Chi non paga ci rovina

 

L'evasione tocca i 115 miliardi di euro nel 2006. È inutile lamentarsi della Finanziaria, se non colpiamo chi froda il fisco. Dì la tua

 

 
di dellefragilicose

Stamattina il Sole 24 Ore on line ha un reportage sull'evasione fiscale in Italia. I dati sono cosi' straordinari che ve li voglio anticipare. Facendo una valutazione prudenziale sull'economia sommersa e i redditi reali, l'evasione del 2006 dovrebbe essere compresa in una forchetta che va dai 106 miliardi di euro ai 115 miliardi di euro. Circa il 16% del PIL.
La parte piu' consistente della cifra deriverebbe dal mancato versamento di contributi previdenziali, circa 40 miliardi e dall'evasione dell'IRPEF, 28-30 miliardi.
Proviamo un attimo ad interpretare questi numeri. 115 miliardi sono tre volte la finanziaria 2006. La finanziaria degli aumenti delle tasse, la finanziaria della reintroduzione del ticket, la finanziaria che ridurra' i trasferimenti agli enti locali con conseguente aumento di ICI e imposte comunali. Il 16% del PIL recuperato, ci farebbe diventare il paese piu' virtuoso in Europa. 40 miliardi di contributi previdenziali in meno all'anno, equivalgono a milioni di persone che si troveranno senza pensione e ai quali dovremo provvedere comunque, a meno che non accetteremo l'idea di avere persone per strada che muoiono di fame. 30 miliardi di IRPEF evasi sono milioni di nostri connazionali che sfruttano le risorse di questo paese quali strade, ferrovie, sanita', senza dare contributo pur avendone la possibilita'. Poi magari criticano gli ospedali e si lamentano se i treni sono in ritardo. E' anche colpa loro se le persone muoiono in ambulanza o nel vestibolo del pronto soccorso, se siamo costretti al lavoro a termine e se dobbiamo subire leggi finanziare cosi' punitive.
Noi dobbiamo incominciare a pensare alle persone che evadono tasse e contributi come a dei nemici. Dei briganti che sono penetrati nelle nostre citta' in piena notte e che ci derubano di tutto. Sono loro che per pagarsi le loro macchine di lusso e i loro appartamenti al mare vi obbligano a stare a casa la sera a guardare la televisione invece di uscire a cena o a teatro. Sono loro che non versando i contributi ai loro dipendenti stanno mangiando il futuro dei vostri bambini. Sono loro, i furbi, quelli che cercano di convincersi che se non si evade non si lavora, quelli che hanno sempre la scusa pronta, i nostri nemici. Basta pensare che siano dei dritti o delle vittime, bisogna combatterli. Denunciare, pretendere sempre le ricevute, disprezzarli in pubblico, parlarne male, evitare di servirsi di loro. Combatterli su tutta la linea insomma. Il governo in questo ci deve aiutare. Abbiamo bisogno di norme che ci avvantaggino quando chiediamo le ricevute e che ci proteggano dalle ritorsioni. Ma chi deve combattere, combattere in prima fila questi sporchi ladri, perche' di ladri si tratta, siamo noi. Questa e' una guerra che non si puo' delegare. Se non volete farlo per voi, fatelo per i vostri bambini. I vostri si, perche' quelli dei nostri nemici sono gia' sistemati.

Tratto da: Dellefragilicose.blogsome.com