di ant. mar. Si rimangiano il decreto sulla quantità legittima di cannabis
ROMA - Cursi, Gramazione e Totario per An, per la Margherita i quattro senatori Binetti, Baio, Bosone, Caforio, e infine per Forza Italia; Bianconi, Tomassini e Massida, firmano un testo in cui si chiede al governo di impegnarsi a riesaminare il decreto che modifica le quantità massime detenibili di cannabis.Nel documento si legge (riferendosi al problema della tossicodipendenza) "richiede una grande prudenza e va affrontato contestualmente in tutti i suoi aspetti", invitando il governo a "predisporre azioni finalizzate alla prevenzione delle droghe e ad affrontare globalmente il problema della detenzione". Cesare Cursi, vice presidente della commissione sanità del senato è contentissimo "è il segno che certe preoccupazioni sono nel dna sia della maggioranza che dell'opposizione, e che quanto abbiamo detto da subito, cioè che la norma è diseducativa, è stato compreso anche nell'altro schieramento". Ci hanno, insomma, appena fatto assaporare una speranza di libertà, che subito si sono ricreduti. Ripetere ancora una volta a queste persone che i problemi della "dipendenza" e della "salute" non persistono nel caso della cannabis, o meglio, la toccano molto molto poco, sembrerebbe un inutile ripetersi. Ma visto che è dimostrato che tra qualsiasi sostanza, anche legale (specie il tabacco), la marijuana è al posto più in basso nella graduatoria di livello di dipendenza, e sapendo che, -usata da sempre da tutte le civiltà per uso stupefacente (anche gli antichi romani, ma di più i greci, per non parlare delle civiltà orientali), oltre che tessile energetico ed edilizio-, nessuno è mai morto per uso di cannabis, neanche per via indiretta, come per esempio accade con l'alcol nei giovani ubriachi che si mettono alla guida; lo ripetiamo. e speriamo che prima o poi qualcuno si renda conto non solo della sua innoquità, ma sopratutto dei suoi plurimolteplici utilizzi, primo fra tutti di questi tempi, l'olio combustibile, usato anche da Ford come surrogato del petrolio.
tratto da: lopinabile.splinder.com |